Città di Pitigliano

Provincia di Grosseto

 

 

                                     Gruppo Consiliare   : Uniti per cambiare Pitigliano2012

                                                                  

                                                   Capogruppo:  Tel. 328.2944240  pitigliano2012@email.it  

                                 

 

       
                               
 

 

 

 

 

 

 

 

Documento Programmatico

 

 

 

Casella di testo: Documento Programmatico
 
 
 
 


 

Casella di testo: Elezioni Amministrative 27 – 28 Maggio 2007
 

 

        

 

  

 

                                                                                  

 

 


 

        

 

Lista Civica n. 4

Candidato Sindaco Marco Bianchi

“ Rinnovare per migliorare”

perché ragionevolmente possiamo e vogliamo fare meglio

 

 

 

 

 

Le nostre linee programmatiche

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1. Rinnovamento significa fare squadra nel segno del ringiovanimento , significa riuscire a condividere con tutta la società le scelte strategiche, significa anzitutto fare sistema. Il coinvolgimento dell’associazionismo economico, sindacale, culturale, sportivo, del sistema creditizio, della diocesi, è uno strumento per fare sistema, ovvero per definire e seguire insieme le scelte strategiche e la loro realizzazione.

Aprire i canali della partecipazione è strategico e incarna uno stile amministrativo capace di trovare gli strumenti per ascoltare i cittadini e renderli protagonisti del proprio futuro, in primis con la presenza giornaliera in Comune del Sindaco.

Fare sistema ci consentirà di dare un'anima alle istituzioni e alla politica nella difesa della qualità della vita e dei diritti fondamentali dell'uomo, della natura, nonché dei beni e dei servizi pubblici. Siamo di fronte a una svolta nella politica amministrativa, capace di trasmettere fiducia nei cittadini, attraverso un più sottolineato rigore morale nelle istituzioni, che deve essere vista non più come uno strumento di potere, ma un impegno sociale al servizio della popolazione e del territorio. Vogliamo stringere con i cittadini  un patto d’alleanza sul reciproco impegno di governare assieme un Paese che ha grandi risorse non utilizzate, grandi energie non attivate, grandi intelligenze non impegnate, e che ha bisogno di  crescere, e  svolgere il suo grande ruolo nel territorio e in Europa. 

Chiediamo il vostro consenso su una lista costituita  da donne e da uomini appartenenti alla società civile, con diverse culture e orientamenti, nata sui principi fondanti di una società moderna quali i concetti di libertà, eguaglianza, giustizia, pari opportunità, solidarietà, responsabilità, libera iniziativa, partecipazione allargata, tutela dell'ambiente, europeismo e di difesa dei valori costituzionali.

 

2. Un paese europeo e comune rurale Europeo

La coesione sociale è la guida delle scelte di governo locale per proiettare i valori e le qualità del nostro territorio in una prospettiva europea.

La nuova Europa è una prospettiva culturale e un'opportunità di sviluppo economico e sociale da cui  possono arrivare risorse economiche [FSE], intelligenze e innovazione.

Il confronto con mondi diversi è necessario per la creazione di un mercato delle idee che sia la base per la competitività del sistema e dei nostri giovani.

Apriremo, quindi, uno sportello come l’“ Europe Direct Maremma “ (con alcuni possibili  posti di lavoro ), nuovi scenari economici e sociali per far decollare Pitigliano come città d'arte, con un turismo non limitato a pochi mesi l'anno ma per tutto l'anno, con una serie di convenzioni con altri paesi europei attraverso scambi culturali, pacchetti per anziani e categorie di diversamente abili, tutto questo con l'apertura di una rete integrata con l’Europa per fare di Pitigliano un paese che finalmente prende le distanze da un localismo chiuso e cieco e per niente lungimirante e si avvia ad una prospettiva di sviluppo aperta ed accorta  ai finanziamenti europei.

 

3. Governare il territorio

Essere Pitiglianesi  vuol dire avere negli occhi un paesaggio che è il frutto del lavoro e dell'intelligenza di chi è venuto nei secoli prima di noi e ha creato i presupposti del nostro benessere e della civiltà della nostra terra di cui andiamo orgogliosi.

Il territorio è un bene collettivo, e non possiamo accettare che sia consumato solo per profitto di pochi e quando si parla di sviluppo la  sostenibilità va resa in termini concreti e misurabili .

Il governo del territorio ha bisogno di marketing territoriale, di una politica innovativa per le attività produttive, di un disegno strategico per l’agricoltura, per il turismo e per tutte le attività legate ai beni storici,architettonici e archeologici.

Alcuni agglomerati extraurbani ,oggi quasi isolati ed abbandonati,come Pantalla con gli indispensabili interventi di recupero della ex Scuola e con la valorizzazione di alcune emergenze come la sorgente della Nova  ed i percorsi naturalistici della riserva naturale del Lamone, debbono ritornare a svolgere quel ruolo sociale di aggregazione  d’un tempo e  divenire  un punto di riferimento per tutti i cittadini e una meta per il turismo naturalistico. 

 

4. Vivere bene qui

Preservare memoria e identità e, nello stesso tempo, garantire la modernizzazione di un sistema territoriale complesso.

La qualità è l'obiettivo di uno sviluppo che assuma l'ambiente come fattore centrale della crescita dei nostri territori ed il territorio può crescere ancora e può farlo proprio percorrendo la via della qualità, coniugando il benessere economico a tutti i beni "immateriali" che costituiscono lo star bene dei cittadini. Per innalzare la qualità della vita di una società sono indifferibili interventi per superare barriere e ostacoli da parte dei disabili  con dispositivi sonori per favorire la circolazione delle persone non vedenti e completare con Provincia e Regione  la strutturale revisione delle barriere architettoniche per edifici pubblici ed esercizi commerciali, a cominciare dal centro cittadino.

E’ necessario ampliare le iniziative sulla raccolta differenziata dei rifiuti ed introdurre l'obbligo di utilizzo di dispositivi architettonici utili al risparmio energetico e all’isolamento termico nelle abitazioni private.

Garantire i servizi essenziali, come ad esempio un servizio Autobus pubblico (già avviato in via sperimentale in passato).

 

5. Made in

L'artigianato, ma anche la ricchezza di tradizioni enogastronomiche e di prodotti tipici, compresi quelli biologici, che possiedono un grande potenziale sui mercati nazionali ed esteri, rappresentano un'attrattiva forte che può moltiplicare il valore turistico e produrre reddito per il territorio. Divenire in sinergia con le attività produttive soggetti attivi dello sviluppo economico del territorio impegnati nel soddisfare la domanda degli utenti, in grado di generare ricchezza a livello locale attraverso l'utilizzo di strumenti  come la semplificazione burocratica , gli incentivi fiscali, la realizzazione di infrastrutture di richiamo per aumentare l'attrattività del territorio, l’accesso alle risorse comunitarie e nazionali,  gli strumenti di comunicazione interna rivolti ai cittadini ed alle imprese e strumenti di comunicazione esterna attraverso la divulgazione dell'identità locale a partire dalla valorizzazione delle specificità locali, delle caratteristiche economiche, sociali, ambientali e culturali. Convinti che il vantaggio competitivo di un'amministrazione dipende da una strategia di apertura del territorio verso l'esterno.

 

6. Investire sul futuro

 

Faremo in modo di estendere la rete ADSL con copertura wireless a tutto il territorio comunale sconfiggendo il "Digital divide"che attualmente pone, in un mondo globalizzato, le nostre aziende agricole, i nostri agriturismi  ed ogni altra attività non dotata di rete internet veloce in netto svantaggio rispetto al mercato.

L'innovazione e la ricerca come risorse su cui investire per qualificare l'offerta delle nostre attività produttive ( biomasse , fotovoltaico ecc).

Dobbiamo alzare il grado di "appetibilità" del nostro territorio, affinché rimanga attrattivo per le imprese. Infrastrutture, disponibilità di forza lavoro qualificata, servizi pubblici efficienti, bassa tassazione e qualità della vita ne sono gli elementi fondamentali.

Non dimentichiamo che è la cultura espressa da un territorio (nella sua accezione più ampia) a costituire l'humus per innovazione, competitività, agilità e freschezza delle intelligenze, dalle quali nessun sistema avanzato può prescindere.

7. La salute

Intendiamo esercitare un ruolo forte nella sanità con un sostegno consapevole e costante che rappresenta una scelta di civiltà per tutti i nostri cittadini.

Alla vigilia di un evento epocale come il nuovo progettato indirizzo dello stabilimento ospedaliero,occorre trovare un equilibrio tra la gestione della ASL e le esigenze della politica in rappresentanza dei cittadini, poiché è irrinunciabile per la qualità del sistema investire sulla tutela della salute .

Non abbiamo mai condiviso le scelte dettate da logiche meramente economiche, che l’ASL 9  ha da tempo intrapreso sul nostro Presidio e siamo conviti che ormai a nulla serva attribuire responsabilità per la manifestata impotenza o incapacità di una politica che non ha saputo con proposte alternative controbattere le scelte aziendali, tuttavia non cesseremo mai di batterci per riportare nel nostro Ospedale quelle che ritenevamo e riteniamo essere le minime dotazioni per l’assistenza la sicurezza e l’efficienza: 

 

ü      un Pronto Soccorso che sia realmente tale con personale ed attrezzature adeguate;

ü      una piazzola per elisoccorso;

ü      una medicina generale ed una chirurgia che, sia pur indirizzata ad una attività programmata per interventi di elezione, mantenga un numero minimo di letti di degenza,

ü        una radiologia integrata dalla Telemedicina e completata con la TAC;

ü      il mantenimento del Laboratorio Analisi nei suoi attuali livelli di operatività;

ü       il potenziamento del poliambulatorio nei servizi e nell’offerta delle prestazioni.

Insomma un Ospedale di primo livello, niente di più e niente di meno.

Infine si potrebbe prendere in considerazione l’idea di accrescere ancor più l’offerta di prestazioni proponendo in sintonia con alcune recenti determinazioni della Regione Toscana che ha inteso venire incontro ad esigenze diffuse non più trascurabili, l’istituzione di alcuni ambulatori di “medicina non convenzionale” (ad es. omeopatia, agopuntura, fitoterapia) affidati a professionisti  riconosciuti ed accreditati, le cui prestazioni possano essere inserite in un tariffario Regionale (Ticket), sottraendole a quella zona grigia di arbitrarietà e velleitarismo nella quale non di rado si collocano attualmente, riconducendole entro un corretto rapporto di complementarità con la medicina ufficiale basata sulle evidenze scientifiche.

Potrebbe inoltre essere proposta l’istituzione di un Osservatorio Comunale sulle tossicodipendenze per monitorarne distribuzione ed andamento e possibilmente elaborare politiche cittadine di riduzione del danno.

Assumiamo formalmente l’impegno di studiare ogni possibile supporto alle attività di volontariato esistenti sul territorio, in primis la benemerita Croce Rossa la cui azione ultra trentennale è meritevole dei più ampi riconoscimenti.

 

8. Anziani come risorsa e non come un peso

Le persone oltre i sessantacinque anni di età che vivono in Pitigliano rappresentano una forte percentuale della popolazione, pertanto é necessario rivolgere loro ogni attenzione e fornire quei servizi che le potenzialità del nostro Comune possono dare come consolidare l'assistenza domiciliare e migliorare le prestazioni dei servizi resi alla persona, con la collaborazione attiva degli Enti e delle  Associazioni di volontariato, per fornire servizi di assistenza e di trasporto ai bisognosi ed organizzare soggiorni in collaborazione con altri Enti.

Sostenere l'attività di socializzazione svolta dal centro anziani esaudendo alcune aspettative disattese da anni come l’individuazione di nuovi e più ampi locali ( ad es.: il piano terra degli spogliatoi del campo sportivo) più facilmente raggiungibili con tutti i mezzi di trasporto e con uno spazio aperto da utilizzare come giardino o campo bocce etc.

Per le due Case di riposo sarà effettuata una indagine conoscitiva e dall'analisi dei risultati raggiunti e soprattutto in caso di bisogni insoddisfatti verificheremo  l'opportunità e la necessità di programmare anche strutturalmente un altro passo in avanti al fine di  garantire un servizio variegato e ad ampio raggio, mirato a soddisfare in modo razionale le reali ed effettive necessità ed aspettative della popolazione anziana di oggi, che comprendono: assistenza ,integrazione,  protezione e valorizzazione con un servizio altamente qualificato ed ispirato ai principi religiosi, e ad un costo contenuto delle rette.

Verifica di fattibilità (area e finanziamenti) per la realizzazione di un Centro Diurno di 2° livello.

 

9. Giovani - attività ricreative e sportive

Il nostro migliore investimento per il futuro: aprire ai giovani.

Individuare spazi per farli incontrare e la cui gestione possa essere parzialmente autonoma (parco per la sicurezza).

Organizzare eventi sportivi, culturali e musicali anche con gli altri comuni.

Far loro conoscere le iniziative di volontariato, sensibilizzarli su temi di interesse comune, favorire la conoscenza del territorio. Proporre scambi di studio e lavoro con i paesi esteri .

Istituire “l’informa giovani” per aiutarli ad orientarsi nel mondo del lavoro e nella società.

Suscitare con ogni modo e mezzo nei giovani la gioia di vivere in Pitigliano consapevoli che il futuro sarà loro.

Favorire la priorità per l´assunzione dei nostri giovani presso le strutture produttive, commerciali e di servizi che operano sul nostro territorio.

Musica: Sviluppo dell'Accademia di Musica Città di Pitigliano (eventuale collaborazione con la fondazione Siena Jazz, sensibilizzazione a scopo di istruzione musicale degli alunni delle scuole elementari). A tale scopo potrebbe essere utile incrementare le sovvenzioni alle associazioni locali emanando una normativa comunale che privilegi le attività culturali di interesse pubblico. Potenziamento del Teatro Salvini in ambito anche concertistico. Inserimento delle manifestazioni musicali in pacchetti turistici (Biglietto + soggiorno convenzionati in alberghi o agriturismi di Pitigliano).

Incentivare il corpo bandistico e la corale.

Studio di fattibilità (economica e strutturale) per l'utilizzo dell'ex carcere da luogo d’isolamento e punizione a luogo di socializzazione e svago. 

Dopo le necessarie ristrutturazioni:

I locali ex celle potranno essere assegnati in comodato d'uso alle associazioni di Pitigliano legalmente costituite  per la propria sede sociale, i locali comuni potrebbero essere utilizzati come pinacoteca , auditorium , cineteca ,aula magna ecc.

 

Educazione sportiva interdisciplinare: recupero della piscina e dei campi da tennis comunali; su questi ultimi ci impegneremo per rendere più accogliente il complesso ed adottare misure che per un verso, come l’istallazione di pannelli fotovoltaici, riducano i costi di gestione e per l’altro, come la copertura di uno dei due campi, renda fruibile sia l’attività sportiva che quella formativa per tutto l’anno.

Siamo convinti altresì che sia necessaria in Pitigliano la nascita di un Associazione  Polisportiva che di concerto con l’Amministrazione Comunale, seppure nel rispetto dell’autonomia di ogni singolo settore, possa offrire l’opportunità di diverse attività quali il nuoto, il tennis, la corsa campestre, Pallavolo, Pallacanestro, Ginnastica, Danza, Atletica leggera, Pattinaggio ect.

A tal fine si renderà necessaria ,dopo la doverosa verifica di fattibilità,  la realizzazione  di una pista polivalente per le attività sopra elencate.

 

10. Prevenzione e sicurezza

Siamo convinti assertori che la distruzione di vite, la disabilità e la sofferenza causate dagli incidenti stradali siano inaccettabili. Da anni alcuni di noi combattono in prima linea questa battaglia; vogliamo quindi lavorare alla realizzazione di un piano di sicurezza per i nostri giovani, offrendo tramite la  collaborazione di Enti, Associazioni  e Professionisti  impegnati nel “Programma d’azione della sicurezza Europea” (concordato dalla Commissione Europea  e dal Consiglio dell’Unione Europea ), campagne informative  , corsi di guida ed educazione sulla sicurezza stradale, partecipazione nelle scuole quali promotori del rispetto del codice della strada impegnando, per l’attuazione del programma, una quota dei proventi delle sanzioni amministrative.

 

 

11. Istruzione

Mantenimento e miglioramento dei servizi di trasporto per l'accesso dei bambini e ragazzi alla Scuola Materna e Scuola Elementare. Disponibilità a collaborare al fine di risolvere i problemi che ci saranno sottoposti considerato che le Scuole sono un bene che ci riguarda. Il Comune, nell'ambito delle sue competenze ed in collaborazione con il mondo della scuola in tutte le sue componenti, deve impegnarsi per favorire, già dalla prima infanzia, la funzione formativa della scuola, volta all'autonomia della persona, alla crescita di una coscienza critica e ad una visione generosa e solidale, capace di sconfiggere l'egoismo e la solitudine e di preparare una società più giusta. In Pitigliano manca purtroppo l'asilo nido Comunale ed il problema delle giovani coppie che non sanno a chi affidare i figli nelle giornate lavorative, è emergente; c’impegniamo pertanto a proporre l'istituzione di quest’attesa struttura, da realizzare eventualmente in convenzione o in consorzio con altri comuni limitrofi, magari con la creazione di una apposita cooperativa. E' infine necessario individuare, coinvolgendo anche i soggetti destinatari, sedi e modalità che consentano ai lavoratori stranieri, l'apprendimento e l'approfondimento della lingua italiana. Integrare, nel rispetto dell'autonomia scolastica, l'offerta formativa con indirizzi di agraria e/o operatore turistico. Proporre iniziative di sensibilizzazione all’attività motoria ed eliminare le barriere architettoniche

 

12. Centro Storico Ordine pubblico e viabilità.

Valorizzare con segnaletica orizzontale e percorsi guidati, serviti da appositi parcheggi, l'utilizzo di tutte le vie di accesso al paese: la porta di Sovana, La Selciata e Via Vignoli oltre  la verifica di fattibilità di un nuovo accesso in Piazza della Repubblica per una equa distribuzione dei flussi turistici nel paese  affinché l'offerta turistica venga distribuita sulle varie attività produttive in un ottica di rilancio del centro storico anche attraverso il ripristino di alcuni  pubblici servizi  e con particolare attenzione all'abbattimento delle barriere architettoniche per un fruibile accesso al paese ai diversamente abili .

Convenzionare con altri comuni limitrofi il servizio di vigilanza sul territorio per tutelare nel modo migliore i cittadini contro la micro-delinquenza e per attuare azioni di prevenzione dedicando altre risorse perché questo servizio possa essere svolto con maggiore profitto, unitamente al miglioramento della viabilità, delle manutenzioni e l'ordine delle vie e piazze del paese.

Interdizione all'accesso dei mezzi pesanti (autotreni, autosnodati, autoarticolati), in Pitigliano da località "Madonna delle Grazie" ed obbligo di  percorso in variante per la strada provinciale di Pantano, S.S. Maremmana (direzione Pitigliano), e sino alla  zona industriale, salvo motivata autorizzazione a proseguire.

Potenziamento della segnaletica sulle strade comunali pericolose.

 

13. Parcheggi

Realizzazione nuovi parcheggi e revisione zona ZTL.

Nuovo piano del traffico.

Parcheggi riservati (carico e scarico) per i clienti delle attività del centro storico.

Realizzazione di nuovi parcheggi in Via M. Ciacci utilizzando l’area attualmente inutilizzata che divide la recinzione del campo sportivo dalle tribune.

Verificheremo, poiché di delicata realizzazione,  atteso i vincoli che gravano sulle pendici e valli circostanti il Centro storico, la possibilità di realizzare diverse aree di sosta dalle quali sia possibile la risalita pedonale dalla Porta di Sovana, da P.za Repubblica e da Via Vignoli.

Risanata l’attuale isola ecologica in via S. Chiara, l’area potrebbe essere adibita a parcheggio attrezzato con servizio igienico. Inserimento nel Piano Strutturale di un Area di sosta per camper e roulotte.

Area di parcheggio “Valle del  Meleta” con percorso di risalita pedonale su San Michele e servizio navetta con P.za della Repubblica.

 

14. Tributi

Attenta gestione delle risorse per mantenere ai minimi i prelievi fiscali in rapporto dei servizi resi ai cittadini.

              

15. Occupazione

Vogliamo un paese che conservi il meglio della propria tradizione, ma sappia innovare,  valorizzare adeguatamente chi merita, senza il condizionamento del potere di pochi dove ci sia spazio per i meritevoli, in funzione delle capacità, dove i più deboli siano effettivamente posti in condizione di uguaglianza con gli altri, dove le opportunità di lavoro e di produzione della ricchezza siano stimolate, favorendo l'imprenditorialità in contesti chiari, efficienti, certi.

La possibile espansione dell'area industriale in Località il Piano verrà realizzata a stralci in funzione delle future richieste.

 

16. Termalismo

Di vitale importanza sarà il sostegno politico al nascituro complesso termale affinché questo sia in grado di restituire quel valore aggiunto al nostro territorio avendo la capacità di collegare al termalismo una serie d’offerte complementari ed alternative quali il turismo culturale ed il turismo ambientale.

Le cure termali sono un  servizio socio-assistenziale ed in linea di principio, i servizi sociali devono essere interpretati come risorse per la collettività predisposti con lo scopo di provvedere ad alcune necessità dell'uomo e, come tali, rientrano tra i servizi sociali da tutelare.

Progetto pilota in collaborazione con la società TERME E BENESSERE per la realizzazione di un impianto di fitodepurazione (tecnologia che si basa principalmente sull'impiego di vegetazione palustre e sulla complessità biologica degli ecosistemi acquatici per il disinquinamento dì acque reflue).

 

17. Riciclaggio dei rifiuti

Dobbiamo puntare ad una più attenta politica anticonsumistica e ad un serio programma di contenimento dei rifiuti, a partire dagli imballaggi commerciali, allo stoccaggio dei materiali di risulta edile, fino alla pattumiera domestica (compostaggio). L'organizzazione della raccolta differenziata deve essere accompagnata da un'adeguata informazione, che deve partire dall'educazione delle giovani generazioni attraverso la collaborazione della scuola e raggiungere capillarmente ogni cittadino.

Questo è in linea con le nuove indicazioni Europee, secondo cui gli stati membri adotteranno tutte le misure necessarie per stabilizzare (in pratica non incrementare) la propria produzione globale di rifiuti entro il 2012, rispetto alla propria produzione annuale di rifiuti del 2008.  

Ci adopereremo da subito per raggiungere l’ambito obbiettivo europeo del 50% del riciclaggio per i rifiuti solidi urbani e del 70% per i residui di costruzione, demolizione, e di produzione entro il 2020.
Avvio studio e progettazione per la realizzazione di un impianto comunale (circoscritto ad una porzione del territorio) di teleriscaldamento a cippato (potature degli uliveti), nell'ambito del programma "Leader Plus" ed in collaborazione con l'ARSIA (Agenzia Regionale per lo sviluppo e l'innovazione in agricoltura), con il CNR ed i nostri imprenditori agricoli .

 

18. Agricoltura tradizionale e biologica

L’assoluta mancanza di una programmazione di politica agricola locale negli anni passati è un fatto di assoluta gravità (forse si pensava che l’erogazione di finanziamenti fosse sufficiente a risolvere i problemi di crescita ed ammodernamento delle aziende). Sta di fatto che c’è stata tanta trascuratezza e superficialità nei confronti di questo settore e verso quelli che erano i suoi bisogni ed i suoi problemi.

Oggi lo sviluppo ed il successo di qualsiasi attività economica dipende in larga parte dal fattore umano, insomma bisogna avere delle ottime capacità imprenditoriali.

La società in generale, il consumatore in particolare oggi chiede al mondo agricolo : qualità, sicurezza alimentare, fruizione dell’ambiente rurale.

Dotarsi di capitali, incrementare la produttività, industrializzare la produzione agricola aumentando la dotazione di macchine agricole non basta se un imprenditore non pianifica il mercato e la produzione, coordina i fattori produttivi e si assume il rischio d’impresa.

Ieri era fondamentale il lavoro manuale ed il capitale oggi è determinante il fattore umano.

Si può essere disposti a fare tutti i sacrifici immaginabili e lavorare molte ore al giorno ma a quel punto si è solo degli ottimi operai agricoli e non degli imprenditori.

Solo se nasce una nuova classe imprenditoriale agricola l’agricoltura pitiglianese avrà un futuro meno cupo e decadente.

Le iniziative che si intendono prendere non hanno niente a che vedere con quanto attuano altri Enti o privati ma saranno complementari ad essi.

L’obiettivo principale è quello di aiutare concretamente le aziende agricole pitiglianesi in quello che è l’anello debole della loro attività e cioè la commercializzazione dei loro prodotti. Questo che è un obiettivo primario pensiamo di poterlo raggiungere istituendo uno

ü      “Sportello informativo per le politiche commerciali” con bacheca sia elettronica sia tradizionale : darà la possibilità ai produttori di cercare singolarmente oppure collettivamente la miglior collocazione del prodotto grazie alla disponibilità di un elenco di aziende acquirenti (anche estere); per ognuna di esse saranno descritte le condizioni contrattuali (caratteristiche del prodotto e prezzi). Questo sarà possibile non solo per i prodotti tradizionali (cereali, girasole, mais etc.) ma anche per quelli innovativi, per i quali sarà possibile volta per volta fare una ricerca per capire cosa chiede il mercato per produrre quanto richiesto.

 

 

Altri obiettivi importanti che ci si pone sono:

 

Contribuire allo sviluppo del settore olivicolo pitiglianese :

ü      valorizzando il nostro olio extravergine di oliva;

ü      recuperando vecchie varietà di olivo locali (anche mediante utilizzo di tecniche del DNA).

ü       

Collaborare con la Cantina Sociale e le Aziende vitivinicole private per  promuovere un progetto di ricerca che mira, mediante prove di microvinificazione, alla reintroduzione di vecchie varietà locali di uva nei disciplinari di produzione in modo da avere alcuni vini che siano prodotti anche con vitigni autoctoni (oggi non più utilizzati).

 

Recupero di importanti varietà locali  di ortaggi e loro Iscrizione al libro delle varietà in modo da poterli commercializzare : forse non tutti sanno che circa 20 anni fa alcuni agricoltori della zona hanno fornito alla Regione Toscana una certa quantità di seme di varietà in via di estinzione (fagiolo in erba, fagiolo cappone, cece borcione, favino nero, insalata spadona, insalata moretta, cocomero moscatello, popone lungo etc.).

 

Siccome si ritiene che, per sviluppare meglio le capacità professionali e  non solo, l’informazione è essenziale, è prevista anche l’istituzione di una Biblioteca dell’agricoltura con riviste tecniche ed economiche, dvd, saletta video e riunioni.

Alla biblioteca avranno libero accesso non solo gli imprenditori agricoli ma tutta la popolazione in modo da poter venir incontro alle richieste dei tanti che si occupano di agricoltura nel tempo libero.

Intorno a questo centro si potranno sviluppare corsi, seminari, dibattiti.

La presenza di molto materiale illustrato ed audiovisivo permetterà di comprendere in modo immediato quanto si vuole apprendere o migliorare la conoscenza.

 

Altre iniziative di non secondaria importanza ma che si integreranno con quelle già descritte riguarderanno :

 

ü      Collaborazione con Enti ed istituzioni superiori (Regione, Ministero, CE, Governo) per la costituzione di un’Agenzia tecnica (dotata fra l’altro di laboratori di analisi e di campi sperimentali);

ü      la promozione di giornate tecniche al fine di visionare nuovi mezzi tecnici e nuovi modi di operare;

ü      la costituzione di un mercato periodico degli agricoltori per la vendita dei propri prodotti;

ü      l’erogazione di contributi ed organizzazione di visite ad importanti manifestazioni fieristiche;

ü      l’erogazione di contributi per poter esporre i propri prodotti alle suddette importanti manifestazioni fieristiche;

ü      la costituzione di un marchio di tutela per i prodotti del territorio pitiglianese;

ü      l’Istituzione di un premio annuale per agricoltore dell’anno: per chi si è particolarmente distinto nell’innovazione tecnica o per i risultati economici conseguiti o per il recupero e la coltivazione di varietà locali (non è detto che i premi debbano andare sempre ad attori, soubrette, scrittori, pittori etc. ma è giusto che ci sia visibilità, riconoscimento pubblico anche per chi lavora duramente in campagna, il più delle volte in solitudine e condizioni climatiche avverse);

ü      incentivare la costituzione di una o più fattorie didattiche: dove vi potrà essere un’offerta didattica ed accoglienza per gruppi di turisti o scolaresche (potranno cimentarsi dal vivo nelle attività agricole).

ü      mattatoio : al vaglio sarà l’adeguamento dello stesso alle norme vigenti per impedirne la dismissione;

ü      progetto Cantine Aperte: permettere ai turisti di visitare per una buona parte di giorni all’anno le splendide cantine di Pitigliano coinvolgendo in questo progetto ad es. le persone anziane come narratori di storie legate alla tradizione ed al mondo contadino.

ü      Rendere comunali le strade vicinali che abbiano requisiti adatti con l’obbiettivo  di depolverizzarle e, ove possibile, asfaltarle.

 

In ultima analisi tutte queste iniziative, molte delle quali interdipendenti, si prefiggono come scopo quello di :

-           Incentivare la diversificazione delle produzioni.

-           Rendere la produzione agricola locale più reattiva nell’adeguarsi alle richieste del mercato.

-           Innalzare il livello di professionalità degli imprenditori agricoli.

-           Elevare il reddito delle aziende agricole.

 

Si può rinnovare anche rimanendo nel solco della tradizione, anzi attingendo ad essa e non disperdendo o immiserendo una tradizione contadina millenaria come quella pitiglianese. Realizzando quanto ci si prefigge nel programma ne beneficeranno anche le altre attività legate al territorio (ad es. crediamo che ci possa essere anche un ritorno in termini occupazionali e in termini di maggior giornate di presenza da parte dei visitatori turistici).

 

19. Turismo

Il turismo rappresenta un importante fattore di sviluppo locale, in quanto ci permette di rendere più dinamiche le attività economiche tradizionali, valorizzare le specificità culturali locali, calmierare il fenomeno dell’esodo rurale offrendo nuove e reali opportunità di lavoro.  È necessaria quindi una misura di sostegno per riqualificare e migliorare le strutture del territorio ed un investimento maggiore in infrastrutture per migliorare il prodotto da offrire per assicurarne la redditività, consentendo la salvaguardia del nostro capitale naturale e culturale. La caratteristica di una corretta gestione del turismo è che sia garantita la sostenibilità delle risorse dalle quali esso dipende. Insieme allo sviluppo turistico deve crescere quello economico e commerciale e soprattutto la qualità della vita dei cittadini, quindi va incrementata e necessariamente non superalta la soglia critica della capacità di carico (carryng capacity) che Pitigliano può sopportare in termini di posti letto, offerta di ristorazione, posti auto , trasporti e smaltimento rifiuti.

Nelle aree Archeologiche bisogna promuovere nuove attività propedeutiche di scavo legate, e di concerto con la locale Associazione aderente al “Forum Europeo” potremo ospitare nei periodi estivi campi archeologici di diverse Ass. Europee promuovendo scambi Interculturali storici e economici

Le aree culturali musealizzate dovranno necessariamente essere inserite in un unico pacchetto turistico promuovendo contemporaneamente i prodotti locali come il vino, i dolci, l’olio ed il biologico ecc.

Proporremmo la nascita di una Card che darà modo di migliorare una offerta che sarà condivisa tra gli operatori economici quale  servizio aggiuntivo mantenendo inalterata l’indipendenza di ogni singola attività ma potenzierà l’offerta rispetto alla domanda.

C’integreremo nel Progetto Provinciale denominato “pacchetto Maremma “ che condiviso dalla nascita da alcuni di noi ci offrirà innovative opportunità e nuove strategie per offrire ai crescenti flussi di visitatori un prodotto rinnovato e d’elevata qualità.

Un nuovo e trascinante strumento: “L’Archeodromo” dove il visitatore sarà coinvolto nel più affascinate dei percorsi legati all’arte, alla storia, alla natura e alla archeologia, rapito dal fascino del nostro incantevole paese.

Questo modo di concepire attivamente la gestione avrà lo scopo di poter interagire tra personale impegnato nell’attività d’accompagnamento culturale. La raccolta dati, la corretta informazione ci consentirà di individuare quali e quante forme d’interesse suscitano i nostri luoghi e su esperienze consolidate e basi scientifiche  proporremo  pacchetti di offerte differenziati  e modulari:  i "box offerenti” in campo turistico, naturalistico, storico, culturale, ricreativo e per il benessere  psicofisico della persona

 

20. Piano Strutturale

Il Piano Strutturale è lo strumento principe che disegnerà il futuro urbanistico dell'intero territorio, della qualità di quest'ultimo nei suoi valori paesaggistici e ambientali al fine di salvaguardare, nel processo di trasformazione, gli equilibri dell'ambiente e lo stato di salute dell'ecosistema generale. Il riassetto del sistema paesaggistico che il Piano Strutturale si prefigge di realizzare, tenendo conto delle numerose richieste pervenute in Comune, passa attraverso interventi che coinvolgono sia gli spazi aperti che quelli urbanizzati e riguarda l'agricoltura (ovvero le politiche agricole attuative, le modalità d'uso, le pratiche colturali, ecc.), l'ambiente (ovvero le azioni di recupero e miglioramento ambientale), i caratteri degli spazi urbani (ovvero le azioni di miglioramento della qualità della vita nelle aree edificate) e di quelli naturali (la protezione degli elementi di naturalità sul territorio, della fauna e della flora). Tutto ciò, oltre a ridare qualità ad un territorio in parte trasformato, contribuisce a dare impulso al settore turistico, attraverso progetti di qualificazione e valorizzazione. Nel campo della pianificazione territoriale, premessa indispensabile per raggiungere i risultati auspicati è che qualsiasi iniziativa veda da un lato la razionale gestione delle risorse territoriali e dall'altro la partecipazione alle scelte di programmazione generale dei cittadini, delle altre istituzioni, delle realtà economiche, sociali e culturali locali.

La natura strategica propria del Piano Strutturale, il fatto che le componenti strutturali rappresentano le parti significative del territorio nelle quali è diretto ed immediato il riconoscimento e l'identità delle condizioni locali, la necessità di esprimere le scelte per l'uso e la tutela delle risorse essenziali, sono tutti fattori che ci porteranno a  ricercare la massima partecipazione dei cittadini, delle associazioni economiche, culturali e professionali.

Partendo dal principio di sostenibilità delle risorse del territorio rispetto alle scelte programmatiche da perseguire, gli elementi fondamentali assunti come parametri di riferimento per il progetto di Piano vedranno il paesaggio come risorsa dello sviluppo sostenibile:

programmando le scelte progettuali verso un uso delle risorse territoriali, in particolare quelle non rinnovabili e quelle legate strategicamente alla gestione dei sistemi ambientali, che ne salvaguardasse le peculiarità ed i valori di pregio pur non compromettendone il loro utilizzo finalizzato ad una miglior qualità della vita degli abitanti, al mantenimento dell'identità culturale dei luoghi ed a uno sviluppo economico compatibile che consenta il mantenimento ed il rinnovo della risorsa stessa.

La definizione delle aree di frangia:

Recuperando il rapporto tra spazio urbano e territorio aperto,  intervenendo con specifici progetti sulle aree marginali del paese che attualmente non riescono ad esprimere un'immagine di ambiente urbano.

L'individuazione di nuove aree insediative mirate a sanare da un lato la carenza abitativa alla quale consegue una naturale emigrazione e la lievitazione dei prezzi di acquisto delle abitazioni e dall'altro il rilancio in termini di lavoro ed occupazione delle imprese edili.

 

21. Frazione Casone

Ambulatorio medico: arredo e convenzione con i medici di base.

Nuova Collocazione dei Giardini pubblici e campetto polivalente.

Valorizzare la sentieristica con adeguata segnaletica creando “La carta dei percorsi cicloturistici e pedonali” da  distribuire  presso l'Ufficio Turistico con la finalità di valorizzare e far conoscere anche le realtà minori presenti nel territorio: piccoli centri, peculiarità locali, risorse naturali, gastronomiche, attrezzature turistiche, ecc..

Centro sperimentale di ricerca e valorizzazione di alcuni prodotti tipici: arboricoltura da legno, apicoltura, riconoscimento della castagna del Casone.

Indicatori digitali di velocità quali deterrente per il pericoloso e sistematico attraversamento della frazione da parte delle auto e moto a velocità sostenuta.

Collegamento di Via dei castagni alla SS 74 evitando il pericoloso accesso di via delle cantine.

Progetto pilota di energia alternativa ( progetto Europeo ).

 

22. Pari Opportunità

Lavoro fermo e diretto a ridare alla politica la sua essenza di rappresentanza dei cittadini nelle istituzioni e di sana amministrazione della responsabilità pubblica.

Lavorare sulla formazione politica per un ricambio delle classi dirigenti.

Promozione della “Città Amica” con servizi ad hoc per donne di tutte le età.

Disponibilità alla creazione di uno “Sportello comunale d’ascolto delle problematiche del mondo femminile” siano esse d’impatto sociale che legate al mondo del lavoro. Tale iniziativa sarà funzionale all’orientamento e alla divulgazione nell’ambito di tematiche care alle donne. Promozione della partecipazione sociale integrata attraverso varie iniziative: creazione di un’associazione di auto-aiuto di e per donne designate come care-giver, cioè come soggetti che si occupano in maniera privilegiata di persone che, all’interno della loro famiglia, hanno qualche disabilità;

promozione dell’idea di creare una cooperativa sociale in grado di partecipare come soggetto attivo nella gestione della fattoria sociale e di altre iniziative che riguardino il mondo della disabilità psicofisica e del recupero sociale di persone con disagio psichico.

Sarà fatto un lavoro di censimento e recupero storico delle attività manifatturiere, artigianali ed artistiche, con la finalità di stimolare tale recupero in un’ottica contemporanea ed imprenditoriale. Saranno promossi in quest’ambito corsi di formazione professionale riguardo ad attività artigianali storicamente presenti in questo territorio ed a nuove.

 

 

23. Protezione Civile

Grazie soprattutto al generoso e meticoloso impegno di tanti volontari, il sistema di protezione civile garantisce elevati livelli di protezione e sicurezza per il territorio ed i suoi abitanti. Noi c’impegneremo a realizzare un’area per la protezione civile e per tutti i corpi che operano nel settore, per migliorare e favorire attraverso una nuova struttura l’intero assetto logistico e la sinergia tra di essi che così saranno stimolati ad operare fianco a fianco cementando il lavoro di gruppo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Conclusioni:

 

 

Proporsi a governare significa non limitarsi alla gestione dell’esistente, ma avere la capacità di guardare lontano, di “volare alto” perché solo così si possono governare i processi di trasformazione economico – sociali e non subirli passivamente.

Mai come in questa fase storica sarà fondamentale coniugare l’identità e la tradizione con l’innovazione e la modernità.

Con questo documento programmatico abbiamo riassunto il desiderio di conservare una realtà comunale ove le decisioni politico-amministrative vengono assunte direttamente dai cittadini, attraverso i propri rappresentanti. Dove i cittadini si rivolgono direttamente e con fiducia verso gli eletti, perché confidano nella loro coscienza e nel loro impegno. Dove gli eletti considerano il mandato ricevuto con spirito di servizio verso la comunità e non un’occasione per far valere interessi personali o di potere. Un Comune dove il cittadino è rispettato perché si trova al centro dell’azione amministrativa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I nostri propositi indicati in azioni concrete

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1 Parcheggi in Via M.Ciacci (Campo sportivo).

2 Nuova distribuzione Parcheggi via S.Chiara

3 Marciapiede via N. Ciacci

4 La carta dei percorsi cicloturistici e pedonali

5 Card Turistica (museo archeologico, parco Manzi, Sinagoga , convenzione con le attività produttive aderenti, accesso internet ADSL wireless )

6 L’Archeodromo

7 Case popolari : Nuovi alloggi 6 nel lotto 1 della area peep

8 Apertura sportello “Europe Direct Maremma”

9 “Forum dei bisogni” con questionari per una politica partecipata e integrata

10 Istituzione dell'"Osservatorio comunale sulle tossicodipendenze e l’alcolismo "

11 Servizio Autobus pubblico

12 Programma d’azione sulla sicurezza sdradale

13 Sportello comunale di ascolto delle problematiche del mondo femminile

14 Utilizzo della “selciata” per le manifestazioni fieristiche

15 Censimento e recupero storico delle attività manifatturiere, artigianali ed artistiche

16 Corsi di formazione professionale di attività artigianali

17 Sportello agricoltura d’orientamento diretto alle piccole imprese ed agli agricoltori

18 Ampliamento della biblioteca con testi, riviste specializzate e, materiale audiovisivo riguardanti tecniche e notizie agricole, di facile consultazione, strutturando un angolino video con questa finalità.

19 Mattatoio : al vaglio sarà l’adeguamento dello stesso alle norme vigenti per impedirne la dismissione

20 Bacheca : ”indirizzario dei servizi pubblici” operanti sul territorio che possano soddisfare l’esigenza di informazione sugli strumenti medesimi; e da un “libro” ove riportare le principali scadenze, opportunità e strumenti di intervento finanziati dall’Unione europea.

21  Parco per la sicurezza

22 “l’informa giovani”

23  Pista di pattinaggio e skate board

24 Nuova sede per l’associazione pensionati