Lista Civica
n. 4 UNITI PER CAMBIARE Pitigliano 2012
Candidato Sindaco Marco Bianchi
Pitigliano Elezioni
Amministrative 27 28 Maggio 2007
Cara/o concittadina/o,
ti scriviamo per ricordarti, innanzitutto, di
andare a votare domenica 27 o lunedì 28 maggio. La Lista n. 4 “UNITI PER
CAMBIARE”: candidato a Sindaco Marco Bianchi, propone alla Cittadinanza
un nuovo modo di far politica: la realizzazione immediata della verifica e
del controllo dei nostri programmi e progetti politici, non più solo parole
e promesse, ma fatti concreti dove i diritti di tutti non siano
contrabbandati come privilegi per pochi.
A garanzia della realizzazione del programma ci
sono la competenza e la professionalità di tutti i componenti
della lista. Il nostro candidato Sindaco ha un’esperienza maturata in quasi
10 anni di Assessorato, è il più giovane e lungimirante tra i candidati
sindaci e si assume l’impegno, di essere un riferimento fermo per tutti;
svolgerà il compito di Sindaco, come unica attività, quindi sarà presente
tutti i giorni e a tempo pieno in Comune.
L’aver individuato da subito i futuri Assessori ed
il ruolo di ogni Consigliere è il primo segnale di trasparenza e
rispetto verso i Cittadini che debbono sapere chi votano.
I punti cardine del nostro programma, centrato
sulla politica del fare, sono:
Agricoltura e Ambiente:
sviluppo sostenibile ed energie rinnovabili nel
rispetto della Natura. Su questo tema abbiamo avuto un incontro con Aldo
Manetti, Vicepresidente della Commissione Affari Istituzionali della Regione
Toscana. Turismo: turismo di qualità per tutto l’anno con servizi e
infrastrutture a supporto (parcheggi e nuovo piano del traffico);
Sviluppo del territorio e ottimizzazione delle risorse: potenziamento
del capitale sociale trasformandolo da problema a risorsa. Su questo punto
abbiamo organizzato un dibattito, concentrato in particolare sulla tematica
della partecipazione femminile alla vita politica e sociale. Sicurezza
stradale: Da anni alcuni di noi combattono in prima linea una battaglia
per ridurre al minimo la distruzione di vite, la disabilità e la sofferenza
causate dagli incidenti stradali. Ci siamo quindi rivolti ai giovani
(12/05/07) e con l’esposizione in piazza di due auto da corsa e la
partecipazione di due piloti abbiamo rimarcato che la strada non è una pista
,dimostrando la differenza tra un auto ed un circuito da corsa e un auto
comune ed un strada. Difesa del diritto
alla salute: salvaguardia
dell’Ospedale. Abbiamo invitato, per parlare di questo problema che riguarda
tutti noi da vicino, il dott. Barbagli, Presidente dell’ARS (Agenzia della
Salute della Regione Toscana) e il dott. Ricci, ex Direttore Generale dell’ASL
9. Ci siamo con loro confrontati sulla recente (risalente al 28/03/07)
approvazione nella conferenza dei Sindaci di un documento dell’ASL9 che
prevede per il nostro ospedale il ridimensionamento del Laboratorio analisi,
la riduzione dei posti letto di Medicina e la trasformazione della Chirurgia
in 5 posti letto da utilizzare solo nelle ore del giorno (day Surgery). Tale
iniziativa è per noi inaccettabile e ci batteremo per riportare nel nostro
Ospedale anche con proposte innovative, quelle che ritenevamo e riteniamo
essere le minime dotazioni per la tutela della salute e, non in ultimo, la
salvaguardia dei dipendenti oggi a rischio di mobilità. A darci una
mano nella nostra campagna elettorale è venuto anche Umberto Guidoni, il
primo astronauta italiano, quale sostenitore dei principi e dei valori del
nostro programma
La nostra lista si distingue dalle altre per la
presenza di 7 donne su 13 candidati (la più numerosa), ma soprattutto
asserisce il valore della partecipazione femminile alla politica come
espressione di cambiamento. Ci sono ancora molti temi importanti da
affrontare insieme come l’agricoltura, le attività produttive, il turismo,
l’istruzione, le tasse, il centro storico, i parcheggi, lo sport, il
termalismo, i rifiuti ed il piano strutturale, perché non ci proponiamo a
governare l’esistente ma vogliamo guardare lontano e creare un Comune dove
il Cittadino è rispettato perché è al centro dell’azione amministrativa.
Non chiederti cosa può fare il tuo paese per
te, ma chiediti cosa tu puoi fare per il tuo paese.